Studio Commerciale Di Maio
STUDIO DI MAIO
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dal 1921
Continuità dell'assistenza professionale

Cambiare commercialista: come organizzare correttamente il passaggio.

Cambiare professionista non significa ricominciare da zero. Significa ricostruire la situazione esistente, trasferire correttamente le informazioni necessarie e assicurare continuità a contabilità, dichiarazioni, versamenti, pratiche e scadenze.

Risposta diretta. Se vuoi cambiare commercialista, il primo passo è verificare quali attività sono in corso, quali documenti sono disponibili, quali adempimenti sono già stati eseguiti e quali scadenze devono ancora essere gestite. Il nuovo professionista può quindi organizzare il subentro e, quando necessario, coordinare il passaggio con il professionista precedente.
Prima del cambio

Non basta trasferire una cartella di documenti.

Un passaggio professionale ben organizzato deve permettere al nuovo Studio di comprendere rapidamente la situazione fiscale, contabile, societaria e amministrativa del cliente.

01 · Situazione

Ricostruire ciò che è stato fatto

Contabilità aggiornata, dichiarazioni presentate, versamenti effettuati, bilanci, comunicazioni, pratiche e altri adempimenti già eseguiti.

02 · Scadenze

Individuare ciò che deve ancora essere fatto

Occorre verificare le scadenze imminenti e le attività che non possono subire interruzioni durante il passaggio.

03 · Documenti

Organizzare la documentazione

Il nuovo professionista deve poter disporre dei documenti e delle informazioni necessari per assumere correttamente le attività comprese nel nuovo incarico.

Continuità

Il cambio non dovrebbe creare un vuoto tra vecchia e nuova gestione.

La data del passaggio deve essere coordinata con la situazione concreta. Una dichiarazione in preparazione, un bilancio da chiudere, una liquidazione IVA, un versamento o una pratica già avviata possono richiedere una precisa individuazione delle attività ancora affidate al precedente professionista e di quelle che saranno assunte dal nuovo Studio.

Il punto centrale è la continuità.
Prima di assumere la gestione, lo Studio ricostruisce lo stato degli adempimenti e definisce il perimetro del nuovo incarico professionale.
Procedura

Come organizziamo il subentro.

01

Primo confronto

Comprendiamo il motivo del cambio, il tipo di attività e i servizi attualmente gestiti.

02

Ricognizione

Verifichiamo contabilità, dichiarazioni, versamenti, pratiche, bilanci e scadenze.

03

Passaggio

Individuiamo documenti, informazioni, deleghe e attività necessarie per il subentro.

04

Nuovo incarico

Definiamo con chiarezza le attività che saranno seguite dallo Studio e il relativo perimetro professionale.

Documentazione

Quali documenti possono servire?

L'elenco dipende dalla posizione del cliente e dall'incarico. La ricognizione iniziale può riguardare, tra gli altri, i seguenti elementi.

Contabilità

Registrazioni e situazione contabile

Situazioni contabili, registri e dati necessari per comprendere fino a quale periodo la contabilità risulta elaborata.

Fisco

Dichiarazioni e versamenti

Dichiarazioni presentate, ricevute telematiche, versamenti, compensazioni e adempimenti periodici rilevanti per la posizione.

Società

Bilanci e documentazione societaria

Per le società possono essere rilevanti bilanci, situazioni infrannuali, verbali e pratiche societarie in corso.

Pratiche

Attività ancora aperte

Comunicazioni, istanze, rateizzazioni, richieste dell'Amministrazione e altre attività non ancora concluse.

Accessi

Deleghe e servizi telematici

Va verificata la situazione delle deleghe e degli strumenti necessari allo svolgimento delle attività comprese nel nuovo incarico.

Scadenze

Calendario degli adempimenti

È importante individuare subito le scadenze più vicine per evitare interruzioni operative.

Rapporto tra professionisti

Il nuovo commercialista può rapportarsi con quello precedente?

Il subentro professionale deve essere gestito con correttezza e senza compromettere le attività in corso. Nell'ambito del nuovo incarico e nel rispetto delle regole professionali, il coordinamento tra professionisti può essere necessario per ricostruire le attività svolte e organizzare quelle ancora pendenti.

Fonte professionale
Codice Deontologico della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile

Il Codice disciplina i rapporti professionali e i principi di correttezza che interessano anche le situazioni di subentro tra colleghi.

Codice Deontologico – Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
Documenti del cliente

La documentazione è un elemento essenziale del passaggio.

La cessazione di un incarico professionale deve essere accompagnata da una gestione corretta della documentazione necessaria alla prosecuzione dell'assistenza. Il passaggio documentale deve essere organizzato in modo da consentire la continuità delle attività del cliente.

Non aspettiamo di scoprire dopo ciò che manca.
La ricognizione iniziale serve proprio a individuare documenti, informazioni e attività pendenti prima che diventino un problema operativo.
Quando cambiare

Bisogna aspettare la fine dell'anno?

Non esiste una regola operativa secondo cui il passaggio debba necessariamente coincidere con il 31 dicembre. La scelta del momento deve però essere valutata tenendo conto dell'incarico in essere, delle attività già avviate e delle scadenze fiscali, contabili o societarie prossime.

In alcuni casi il passaggio può essere semplice. In altri è opportuno stabilire con precisione chi completerà una determinata attività già iniziata e da quale momento decorrerà la nuova gestione.

Compenso

Quanto costa cambiare commercialista?

Il costo del nuovo incarico dipende dalle attività richieste e dallo stato della posizione al momento del subentro. Una situazione ordinata e aggiornata richiede un'attività diversa rispetto a una posizione nella quale sia necessario ricostruire contabilità, documenti, dichiarazioni o adempimenti arretrati.

Prima verifichiamo la situazione. Poi definiamo il compenso.
Il preventivo deve riflettere il lavoro effettivamente necessario e il perimetro del nuovo incarico.

Domande frequenti sul cambio del commercialista

Posso cambiare commercialista?
Il rapporto con il professionista può cessare. Il passaggio deve essere organizzato tenendo conto dell'incarico esistente, delle attività pendenti, delle scadenze e della documentazione necessaria alla prosecuzione dell'assistenza.
Devo aspettare la fine dell'anno per cambiare commercialista?
Non necessariamente. Il momento opportuno dipende dalle attività in corso e dalle scadenze vicine. Prima del passaggio è utile stabilire quali attività saranno completate dal precedente professionista e quali saranno assunte dal nuovo Studio.
Posso cambiare commercialista anche durante l'anno?
Sì, purché il passaggio venga organizzato correttamente. La continuità della contabilità e degli adempimenti deve essere verificata in relazione alla situazione concreta.
Chi recupera i documenti dal precedente commercialista?
La modalità di consegna viene organizzata in relazione alla situazione concreta. Il nuovo Studio può indicare quali documenti e informazioni sono necessari per assumere le attività previste dal nuovo incarico.
Il nuovo commercialista può parlare con quello precedente?
Il coordinamento tra professionisti può essere necessario per assicurare un passaggio ordinato e ricostruire le attività svolte o ancora pendenti, nel rispetto delle regole professionali applicabili.
Cosa succede alle scadenze durante il cambio?
Devono essere individuate subito. Una delle prime attività del subentro consiste nel verificare quali adempimenti siano imminenti e chi ne abbia assunto la gestione.
Cosa succede alle dichiarazioni già presentate?
Le dichiarazioni già trasmesse fanno parte della storia fiscale del cliente. Il nuovo professionista deve poter ricostruire le informazioni necessarie alla prosecuzione delle attività comprese nel proprio incarico.
Devono essere trasferite anche le ricevute telematiche?
Le ricevute e la documentazione relativa agli adempimenti eseguiti possono essere importanti per verificare la corretta esecuzione delle attività precedenti e ricostruire la posizione.
Come vengono gestite le deleghe?
Le deleghe e gli accessi necessari devono essere verificati in funzione delle attività affidate al nuovo professionista. La procedura concreta dipende dal servizio e dalla posizione del cliente.
Posso cambiare commercialista se ho una SRL?
Sì. Per una SRL il passaggio richiede particolare attenzione alla contabilità, alle dichiarazioni, ai versamenti, al bilancio, alle pratiche societarie e alle scadenze in corso.
Posso cambiare commercialista se sono un professionista o una ditta individuale?
Sì. Anche in questi casi è necessario ricostruire la situazione fiscale, contabile e previdenziale e individuare gli adempimenti ancora da eseguire.
Quanto costa il subentro del nuovo commercialista?
Dipende dallo stato della posizione e dalle attività richieste. Prima viene effettuata una ricognizione iniziale; successivamente può essere definito il perimetro dell'incarico e formulato il preventivo.
Studio Commerciale Di Maio · dal 1921

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Descrivici la tua situazione e le attività attualmente gestite. Il primo passo è comprendere come organizzare il passaggio senza perdere continuità.

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