Regime forfettario: posso applicarlo e quando conviene valutarlo?
Il regime forfettario è un regime fiscale previsto per persone fisiche che esercitano attività d'impresa, arti o professioni e rispettano i requisiti stabiliti dalla legge. Prima di applicarlo occorre verificare sia le condizioni di accesso sia le eventuali cause di esclusione.
È la disciplina di riferimento del regime forfettario. Per la verifica utilizziamo il testo vigente della normativa.
Consulta la Legge n. 190/2014 su NormattivaAlcuni elementi da controllare prima di applicare il regime.
Ricavi e compensi
La disciplina vigente prevede, tra i requisiti, ricavi o compensi dell'anno precedente non superiori a 85.000 euro, ragguagliati ad anno.
Spese per lavoro
La legge prevede anche un limite complessivo di 20.000 euro lordi per determinate spese relative a lavoro, collaborazioni e fattispecie indicate dalla norma.
Più attività
Se vengono esercitate contemporaneamente attività contraddistinte da differenti codici ATECO, per la verifica del limite si considera la somma dei ricavi e dei compensi delle diverse attività.
Cause di esclusione
Il rispetto del limite dei ricavi o compensi non è sufficiente. La legge contiene specifiche cause che possono impedire l'applicazione del regime e che devono essere verificate sulla situazione concreta.
Attività e codice ATECO
L'attività esercitata deve essere correttamente individuata. Il codice ATECO è inoltre collegato al coefficiente utilizzato per la determinazione forfettaria del reddito.
Posizione previdenziale
Imposte e contributi sono due profili distinti. Occorre verificare la gestione previdenziale applicabile alla specifica attività e alla situazione personale.
Fonte normativa: Legge 23 dicembre 2014, n. 190 – testo vigente
Il reddito non viene determinato semplicemente sottraendo tutti i costi.
Nel regime forfettario il reddito imponibile viene determinato applicando ai ricavi o compensi il coefficiente di redditività previsto per l'attività esercitata, secondo la disciplina vigente. Sul reddito così determinato operano poi le regole previste dal regime, compresa l'imposta sostitutiva.
Ricavi o compensi
Si parte dai ricavi o compensi rilevanti secondo le regole del regime.
Coefficiente di redditività
La percentuale applicabile dipende dall'attività esercitata e dal relativo inquadramento.
Imposta sostitutiva
Sul reddito determinato secondo il regime viene applicata l'imposta sostitutiva prevista dalla legge. In presenza delle specifiche condizioni stabilite per le nuove attività può trovare applicazione l'aliquota agevolata prevista dalla norma.
Essere ammessi al forfettario e avere convenienza ad applicarlo sono due verifiche diverse.
Verifichiamo i requisiti
Controlliamo ricavi o compensi, spese rilevanti e condizioni previste dalla legge.
Escludiamo le cause ostative
Esaminiamo la situazione personale, professionale e le eventuali partecipazioni o rapporti rilevanti.
Valutiamo imposte e contributi
Consideriamo insieme il trattamento fiscale e l'inquadramento previdenziale applicabile.
Confrontiamo le alternative
Valutiamo il forfettario rispetto alle altre modalità applicabili alla specifica attività.
Stai aprendo una Partita IVA o vuoi verificare il tuo regime attuale?
Possiamo verificare requisiti, eventuali cause di esclusione, attività svolta, posizione previdenziale e principali elementi necessari per valutare correttamente il regime applicabile.
Richiedi la verifica del regimeLa semplicità del regime non elimina la necessità di una verifica.
Il regime forfettario semplifica diversi aspetti fiscali e contabili, ma richiede comunque il controllo dei requisiti di accesso e permanenza, della fatturazione, dei versamenti, della documentazione e dell'inquadramento previdenziale.
Domande frequenti sul regime forfettario.
Chi può applicare il regime forfettario?
Il regime riguarda persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni che rispettano i requisiti previsti dalla legge e non ricadono nelle cause di esclusione.
Fonte normativa: Legge n. 190/2014, art. 1, commi 54 e seguenti
Qual è il limite di ricavi o compensi?
La disciplina vigente prevede un limite di 85.000 euro di ricavi o compensi dell'anno precedente, ragguagliati ad anno, ferma restando la verifica degli altri requisiti e delle cause di esclusione.
Cosa succede se supero 85.000 euro?
Il superamento del limite ordinario richiede di distinguere l'importo effettivamente raggiunto. La legge prevede infatti una disciplina specifica quando ricavi o compensi superano 100.000 euro, con cessazione del regime nello stesso anno. Negli altri casi la fuoriuscita opera secondo le regole stabilite dalla normativa.
Fonte normativa: Legge n. 190/2014, art. 1, comma 71
Se supero 100.000 euro cosa accade?
La legge prevede la cessazione del regime forfettario dall'anno stesso in cui i ricavi o compensi percepiti superano 100.000 euro. In tale situazione trovano applicazione anche le specifiche disposizioni IVA previste dalla norma.
Il regime forfettario ha sempre un'imposta del 15%?
L'aliquota ordinariamente prevista dal regime è il 15%. Per determinate nuove attività, quando ricorrono tutte le condizioni stabilite dalla legge, è prevista un'aliquota ridotta del 5% per il periodo indicato dalla normativa.
Nel forfettario posso dedurre tutti i costi sostenuti?
Il reddito è determinato secondo il meccanismo forfettario previsto dalla legge, applicando ai ricavi o compensi il coefficiente di redditività riferibile all'attività. Non funziona quindi come una determinazione analitica basata semplicemente sulla sottrazione di tutti i costi effettivamente sostenuti.
Posso avere dipendenti ed essere forfettario?
La presenza di personale non esclude automaticamente il regime, ma la normativa prevede un limite relativo a determinate spese per lavoro e collaborazioni. La posizione deve quindi essere verificata.
Se ho più codici ATECO come verifico il limite?
In caso di esercizio contemporaneo di attività contraddistinte da differenti codici ATECO, la legge prevede che si consideri la somma dei ricavi e dei compensi relativi alle diverse attività.
Il forfettario è sempre più conveniente del regime ordinario?
No. L'accesso al regime è una questione normativa; la convenienza richiede invece una valutazione della situazione concreta: attività svolta, livello e struttura dei costi, ricavi o compensi, posizione previdenziale e altri elementi personali e professionali.
Il forfettario elimina i contributi INPS?
No. Il regime fiscale e l'inquadramento previdenziale sono profili distinti. I contributi dipendono dalla gestione previdenziale applicabile e dalla specifica posizione.
Approfondimento istituzionale: INPS – simulatore contributi artigiani e commercianti
Il regime fiscale è una parte dell'organizzazione dell'attività.
Aprire la Partita IVA
Prima dell'apertura occorre coordinare attività, codice ATECO, regime fiscale, previdenza e adempimenti iniziali.
Codice ATECO
L'attività deve essere classificata correttamente anche per individuare gli elementi collegati al regime.
Regimi contabili
Forfettario, semplificato e ordinario devono essere collocati nell'organizzazione complessiva della contabilità.
Regimi contabili per imprese e professionisti
Contabilità e assistenza per contribuenti forfettari
Vuoi verificare se puoi applicare il regime forfettario?
La verifica parte dalla tua attività e dalla tua situazione concreta, non soltanto dal livello dei ricavi o compensi.
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